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Mostra

Data:

18/11/2017


Mostra

Ispirandosi all’essere umano e al vegetale nei loro stati crepuscolari, l’artista mette in scena un universo inquietante e fragile, popolato da personaggi sensibili nati dalle sue esperienze intime e dai suoi stati d’animo. Il suo mondo onirico si estende su linee trasparenti monocromatiche e a volte su delle trame usurate dalla malinconia umana. I toni dei colori utilizzati rinviano talvolta alla dualità (nero/bianco), e talvolta alla corrosione e alla decomposizione organica, testimonianza del rapporto ciclico in cui i dolori umani si ritrovano rinchiusi. Spesso i cerchi nei quali si ergono i suoi personaggi li posizionano in uno spazio intramontabile in cui diventano la rappresentazione stessa del tormento, attraverso dei simboli che accentuano la dimensione esoterica delle loro condizioni. Amina Benbouriche approfitta di ogni momento di libertà dal suo lavoro di traduttrice per realizzare le sue illustrazioni grafiche su vari supporti. Le sue produzioni sono state esposte nella mostra collettiva “LEMEDLART”, al museo Public National des Arts et Traditions Populaires a Médéa nel 2015.

Amina Benboureche :

Dopo la maturità tecnica, frequenta un anno alla scuola nazionale di statistica e pianificazione, ma si accorge che non è il suo campo, quindi si orienta verso la traduzione di testi umanistici, attività che, grazie alla sua dimensione umana, le consente un approccio alla letteratura, alla storia o alla linguistica… Ottiene la laurea nel 2012 ,dopo 4 anni di studi e alla fine viene assunta come traduttrice in un ufficio.

Attualmente occupa un posto di traduzione e d’assistente presso il centro di ricerca sull’informazione scientifica e tecnica.

È sempre stata attratta dalla scuola classica italiana, spagnola e francese. A dire il vero le prime illustrazioni, incisioni e riproduzioni dei grandi pittori del Rinascimento, le ha trovate nel suo Larousse, quando aveva solo 7/8 anni. Queste hanno continuato ad esercitare su di lei un forte fascino durante l’adolescenza, momento in cui ha iniziato a fare le prime “imitazioni” di disegni noti. In seguito i suoi gusti si sono ampliati fino ad abbracciare la fotografia, il collage, come pure vtutte le rappresentazioni artistiche a tendenza esoterica e spirituale.

 

Informazioni

Data: da Sab 18 Nov 2017 a Ven 15 Dic 2017

Orario: Dalle 14:00 alle 16:00

Organizzato da : Institut Culturel Italien

In collaborazione con : Jeune Maghreb

Ingresso : Libero


Luogo:

Sala Polivalente

Testata:

Mostra

Autore:

Amina Benboureche

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